venerdì 5 giugno 2015

This, Madame, is Versailles! Fêtes Galantes 1 Giugno 2015: una notte da sogno alla corte di Francia.

Quando a gennaio apparve sul sito la notizia di questa serata evento rimasi da subito a bocca aperta: era dai tempi della monarchia che la reggia di Versailles non apriva le sue porte per un ballo in abito d'epoca.


I prezzi, va detto, non erano bassissimi ma avrei rinunciato a qualsiasi cosa pur di andare. Le mie amiche hanno subito capito che si trattava di un appuntamento senza precedenti cosi di comune accordo abbiamo deciso che avremmo rinunciato al carnevale di Venezia e acquistato il biglietto per questo sogno.

I preparativi sono cominciati da subito: mesi di prove abito, acconciature, acquisto di accessori, prenotazioni dei voli ecc ecc

Alla vigilia della partenza eravamo quindi prontissime per vivere questa serata indimenticabile alla corte di Francia: le Fêtes Galantes organizzate dalla Reggia in occasione delle commemorazioni per i 300 anni dalla morte del Re Sole, si presentavano sulla carta come un evento senza precedenti e così è stato.



Abbiamo scelto di soggiornare per tutto il week-end nella nostra amata Versailles e goderci fino in fondo questo che per noi è "il luogo del cuore": dopo una visita privata al castello e alle sue meraviglie più nascoste (di cui vi parlerò presto) col nostro amico e conferencier Matthieu Negre, il tanto atteso 1 giugno 2015 è arrivato.

Già dalla mattina eravamo emozionatissime e indaffarate con gli ultimi preparativi: stirare gli abiti e preparare tutto l'occorrente per l'acconciatura e il make up.

Alle 15 ci ha raggiunte il nostro Monsieur Leonard: per l'occasione infatti io, Anna ed Antonella abbiamo usufruito dell'arte di questo giovanissimo e talentuoso acconciatore parigino, specializzato in coiffures teatrali del XVIII secolo.









Marcos Ponce de Leon si è rivelato essere non solo un eccellente acconciatore, capace di creare queste meraviglie in così poche ore, ma anche un ragazzo dolcissimo che ci ha toccato il cuore.

I preparativi erano stati frenetici, tutte noi eravamo tese ed emozionate: dopo gli ultimi ritocchi siamo finalmente uscite dal nostro appartamento situato a due passi dalla reggia, col cuore che batteva all'impazzata e tra gli sguardi attoniti e meravigliati dei passanti.

Giunte davanti alla Grille Royale, resa ancora più scintillante dal tramonto più dorato che io abbia mai visto, abbiamo iniziato finalmente a renderci conto della straordinaria avventura che avremmo vissuto quella sera: fotografi, troupe televisive e moltissimi altri invitati in abito affollavano già la Cour d'Honneur della Reggia, mentre una schiera di assistenti in livrea ci ha dato il benvenuto porgendo un calice di champagne.




Foto Marcos Ponce de Leon





Foto Credit Alain Warnier CawPhotos all righst reserved


Giunte all'interno eravamo completamente incredule ed emozionatissime tanto che appena superato l'Escalier della Reine, al suono dei clavicembali nel Salone di Ercole non sono riuscita a trattenere le lacrime: eravamo in un sogno... nel nostro sogno!










La serata prevedeva diversi momenti di intrattenimento e la massima libertà di circolazione (forse l'aspetto che ho apprezzato di più di tutta l'organizzazione). Nessuna fila, nessuno strattone, nessuna direzione obbligatoria.
Le stanze della reggia, per una notte, erano tornate in vita animate da affascinanti personaggi catapultati direttamente dal XVIII secolo.
Musicisti, giocatori di biliardo, di dadi, cortigiani, cardinali, attendenti.
Ci si poteva sedere, giocare, mangiare, bere, danzare e conversare con eleganti cortigiani che sembravano usciti da una stampa d'epoca.




Abbiamo attraversato tutti i Grandi Appartamenti, misurando ogni passo, quasi avessimo paura di rompere quell'incantesimo, e siamo infine giunte nella Galerie des Glaces. Non avevo mai visto la Galerie al tramonto e tanto meno in versione notturna: la luce che regnava era qualcosa di divino.







Alle 20.30 eravamo attese per un concerto di arie barocche nella Stanze del Delfino: un momento molto emozionante ed intimo che ci ha fatte completamente immergere in un'atmosfera sospesa nel tempo.



Alle 21.30, dopo aver assaggiato le delizie del raffinato buffet al quale avevamo libero accesso per tutta la durata del'evento, siamo giunte nella Salle du Sacre. Qui, sotto al maestoso ritratto di Napoleone opera di David, ad attenderci c'era una guida speciale che ci avrebbe condotte negli Appartamenti Privati della Regina.













Eravamo solo una decina di persone, tutte appassionate ed emozionate all'idea di visitare le stanze della nostra Reine in abito storico e soprattutto di notte.

Siamo entrate dalla Piccola Biblioteca, da qui abbiamo ammirato il Cabinet Doré in un'inedita versione notturna e poi il privilegio più grande di tutti.











Ho chiesto alla guida se potevamo dare una sbirciatina al Cabinet de la Meridienne, il famosissimo salottino della regina, da mesi in restauro e al quale non si può mai accedere per via della fragilità e delle minuscole dimensioni.

La guida mi ha fatto un sorriso enorme e ci ha detto che eccezionalmente, e solo per quella sera, avremmo avuto la straordinaria opportunità di entravi...non ci potevo credere!

Attraversata la Biblioteca siamo quindi entrate nella Meridienne. Qui abbiamo potuto ammirare finalmente da vicino i magnifici dettagli dorati che ornano le pareti e siamo persino entrate nell'alcova...ero davvero senza parole!













Uscite dalla Meridienne siamo giunte al famoso Corridoio del 6 ottobre: che effetto vederlo a lume di candela ed immaginarlo cosi come doveva essere 250 anni fa.



Terminata la visita e giunte nel salone dell'Oil de Beuf, siamo tornate nella nostra stanza preferita: la Chambre de la Reine.


E' incredibile come i luoghi cambino volto al calare della notte ed è stato ancora più incredibile poter sostare con calma in questa stanza per noi magica e assaporarne tutti i decori e l'atmosfera incantata.






Il resto della serata è stato un susseguirsi di danze, coppe di champagne, inchini, balli, risate, musiche e momenti indimenticabili, come quando sopraffatte dalla stanchezza abbiamo potuto riposare un poco sedendoci proprio dentro gli Appartamenti del Re o nel Salone della Pace, in totale solitudine ed in completo relax.

Eravamo davvero nel XVIII secolo ed era tutto magnifico.












Benché la serata terminasse con un ballo nella Galerie des Glaces alle 23.30, gli organizzatori hanno permesso a tutti di godere un po più a lungo di questo incantesimo così ci siamo trattenute il più possibile e siamo uscite praticamente per ultime dalla reggia illuminata quasi all'1 di notte.

Sembrerà banale ma è stato davvero come vivere un sogno: ancora oggi, dopo 3 giorni, non riesco a smettere di sognare ad occhi aperti.

E' stata una serata magica per tutti gli appassionati di questa straordinaria epoca e di questo luogo. Un evento che spero vivamente decideranno di ripetere anche in futuro e al quale vi consiglio caldamente di partecipare.




Volevo ringraziare con tutto il cuore le mie straordinarie compagne di viaggio che hanno condiviso con me quest'avventura rendendola ancora più memorabile: Anna, Antonella, Beatrice, Jessica e Valentina.
Le amiche che ci hanno raggiunte a Versailles per vivere questo evento: Alessia e Federica.
Il nostro carissimo amico e conferencier Matthieu Negre che ci ha condotte alla scoperta della Versailles più segreta, coadiuvato dalle due gentilissime operatrici dello Chateau de Versailles e del Petit Trianon.

Per la magnifica riuscita della serata a Versailles un enorme ringraziamento va a Jessica Dalli Cardillo, Mademoiselle Jessica, che con i suoi abiti da sogno ci ha permesso di immergerci in questa favola indimenticabile. Grazie e complimenti per le tue magnifiche creazioni ammirate da tutti.

Infine un ringraziamento speciale al nostro Monsieur Leonard alias Marcos Ponce de Leon: le sue acconciature sono state la meraviglia della serata! Bravo!

Vi lascio con due video girati dalla tv francese in cui è possibile rivivere la serata e vederci in abito mentre arriviamo alla reggia o ci aggiriamo per le sale.

Video 1 di France3
Video 2 di Canal Plus




Abito: Robe a la francaise in seta creato da Mademoiselle Jessica
Acconciatura: Marcos Ponce de Leon

Foto Credit: Anna Arivella, Jessica Dalli Cardillo, Beatrice Guerrini, Alessia Corradini, Federica Pinetti, Marcos Ponce de Leon, Matthieu Negre, Getty Images tutti i diritti riservati.


4 commenti:

  1. Che emozione Alice! Come prevedevo il tuo post é stato un vero turbinio di emozioni! Non smetterò mai di ringraziarti per tutti i meravigliosi post dove condividi con noi queste tue esperienze memorabili!
    Grazie di cuore davvero, eravate davvero stupende tutte!!! Complimenti al vostro Leonard e soprattutto alla grande Jessica! Un abbraccio grande e resto in attesa del post dedicato alla visita!

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  2. Che gentile grazie infinite Anna! Sei sempre un tesoro! La serata é stata un vero sogno dal quale non mi sono ancora svegliata...un abbraccio grande grande. A presto 😊
    Alice

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  3. Ciao Alice, Ti seguo da tempo, scoprirti e leggere le tue emozioni tra parole e immagini è indescrivibile, mi è scappata una lacrimuccia ora come stessi leggendo un romanzo di cappa e spada. Uno dei sogni d' infanzia è vivere versailles e riempirmene gli occhi così come il cuore ne è già ebbro da tempo. Eravate stupende, ti ringrazio per quello che condividi !
    Eva

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    1. Eva ma sei tu che mi fa commuovere....grazie! Grazie di cuore. É stata una serata indimenticabile e un ricordo che mi fa piacere condividere con tanti appassionati che come me amano quest'epoca straordinaria. Un abbraccio. Alice

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