giovedì 18 settembre 2014

Versailles Secret Parte 2: Appartamenti Privati di Maria Antonietta, Cabinet des Poétes, Appartamenti di Madame de Tourzel e di Madame Royale.

Bonjour! Eccoci giunti alla seconda tappa della nostra indimenticabile giornata allo Chateau de Versailles. Come potete leggere QUI, la prima parte della visita agli Appartamenti Privati della Regina ci aveva permesso di ammirare alcune sale molto intime e, dopo aver scoperto gli Appartamenti del Piano Terra e del Primo Piano ci siamo avventurati in un dedalo di corridoi e siamo giunti alle sale del Secondo Piano.

Corridoio di servizio degli Appartamenti Privati della regina

Bauli appartenuti a Maria Antonietta ed utilizzati durante i viaggi della corte

Sala da Bagno del primo piano

Dopo un breve passaggio nella Stanza da Bagno abbiamo salito alcune scale e siamo giunti alla Sala da Biliardo.


Coffret a bijoux della regina Maria Antonietta

Questa sala è tenuta perennemente in penombra questo per evitare che la luce diretta del sole possa rovinare le magnifiche tappezzerie color oro.

Tappezzerie della Sala da Biliardo

Sala da Biliardo

Sala da Biliardo

Sala da Biliardo

Sala da Biliardo

Sala da Biliardo
Dalla Sala del Biliardo, un piccolo corridoio conduce alla Sala da Pranzo.


Corridoio che collega la Sala da Biliardo alla Sala da Pranzo

Corridoio che collega la Sala da Biliardo alla Sala da Pranzo
Servizio di Sevres appartenuto a Maria Antonietta

Biscuit di Sevres che ritraggono la Regina.
La Toilette de la regina
Oltre alle stanze principali, il conferencier ci ha mostrato anche alcune minuscole salette utilizzate come stanze di servizio dalle dame della regina e dove oggi soni conservati alcuni oggetti e ritratti davvero preziosi.

Consolle e busto del delfino solitamente situati all'interno della Meridienne

Replica della famosa Collana dello Scandalo
Alcune sale secondarie del II Piano
Alcune sale secondarie del II Piano
 Marie-Thérèse de Savoie, contessa d'Artois 1777 François-Hubert Drouais

Sedia proveniente dal Cabinet de la Meridienne in restauro 
Maria Antonietta in un pastello di Duplessis 1772

La visita agli Appartamenti Privati della Regina terminava qui ma per noi le meraviglie da vedere erano ancora tantissime. Nel primo pomeriggio infatti, ci attendeva una seconda visita, ancora più esclusiva: quella ai Lieux Caches, letteralmente i luoghi più nascosti di tutto il castello.

Io stessa non ero del tutto consapevole di cosa avremmo visto e la cosa mi emozionava ancora di più. Ho provato a chiedere a Monsieur Postolle cosa avremmo ammirato di preciso e lui mi ha fatto capire che avevamo una certa libertà di scelta a riguardo, così mi sono limitata a dire che volevamo vedere "il più possibile..."

Antichambre Appartamenti del Re
Monsieur Postolle, il nostro magnifico conferencier, ci ha allora guidato in una serie di stanze che non avevo mai visitato prima e che raramente mi era capitato di vedere persino in foto. Alcuni di esse poi erano una novità assoluta anche per me che da anni cerco di scovare dettagli su tutti gli angoli più nascosti dello Chateau de Versailles.

Per prima cosa siamo entrati in una Anticamera degli Appartamenti del re e qui è arrivata la prima sorpresa: vi ricordate di quel delizioso salottino di cui vi avevo parlato anche lo scorso anno? Si tratta del minuscolo Cabinet des Poétes, un boudoir davvero piccolissimo situato dietro al Cabinet Doré e che conserva ancora delle boiseries originali provenienti dagli Appartamenti Privati della delfina Maria Josepha de Saxe, madre di Luigi XVI (ve ne avevo parlato QUI e QUI)

Questa volta la realtà ha superato anche le più rosee aspettative e se l'anno scorso non avevo creduto ai miei occhi quando ci avevano fatto affacciare all'uscio di questo delizioso boudoir, immaginate la mia reazione quando quest'anno ci hanno permesso addirittura entrare...

Foto Noemi Binago
I dettagli dei decori sono davvero straordinari e visti da vicino ancora più sublimi.

Cabinet des Poetes
Cabinet des Poetes
Cabinet des Poetes
Cabinet des Poetes

Cabinet des Poetes
Nemmeno il tempo di gustarci questa meraviglia che il conferencier ci ha invitati a seguirlo nuovamente negli Appartamenti della Regina: raggiunto di nuovo il famoso corridoio della fuga del 6 ottobre 1789, questa volta siamo entrati in una porta che non avevo mai nemmeno notato. Da qui si accede a quelli che erano gli Appartamenti della Governante dei Figli di Francia, ruolo che dal 1789, dopo la fuga di Madame de Polignac, venne ricoperto da Madame de Tourzel.

Escalier Appartamenti Madame de Tourzel

Antichambre de Madame de Tourzel
Dalle dimensioni ridotte e piuttosto bui, questi appartamenti si trovano proprio al di sotto degli Appartamenti Privati della Regina e del famoso Cabinet de la Meridienne. Si dice che Pauline de Tourzel, figlia della Governante e che, pur non essendo stata presentata a corte, era eccezionalmente  stata ammessa a vivere a Versailles insieme alla madre, dovesse chiudere la finestra per non sentire i discorsi privati del re e della regina.

Chambre de Madame de Tourzel

Cabinet de Madame de Tourzel
Usciti dagli Appartamenti della Tourzel siamo tornati al Pian Terreno; qui dopo una serie di corridoi semi bui e stanze in restauro, abbiamo raggiunto un'infilata di sale totalmente vuote e di cui ignoravo persino l'esistenza. Si trattava degli Appartamenti della duchessa d'Angouoleme
Dopo la fine della Rivoluzione, l'unica figlia sopravvissuta di Maria Antonietta e Luigi XVI, Madame Royale appunto, tornò in Francia insieme al nuovo re ormai vedovo, suo zio Luigi XVIII.

Sebbene la nuova corte si fosse sistemata al palazzo delle Tuileries, durante l'estate madame Royale tornò a vivere nel castello della sua infanzia. Qui vennero allestite per lei alcune sale che in precedenza ospitavano il conte e la contessa di Provenza.




Foto Claudio Riosa
Le stanze si trovano proprio a ridosso degli Appartamenti del Delfino al momento in restauro ma che, sempre grazie alla gentilezza del nostro conferencier, abbiamo potuto ammirare velocemente.


Ritratto di Madame di Polignac. Elisabet Vigée Lebrun

Antoinette Elisabeth Marie d'Aguesseau, contessa di Ségur di Elisabeth Vigée Lebrun 1785


Foto Daniela Orlandi
Anche questa è stata un'esperienza a mio avviso davvero straordinaria: oltre a poter ammirare alcuni ritratti conservati proprio all'interno di queste sale, abbiamo avuto modo di sbirciare anche il dietro le quinte di questi imponenti lavori di restauro. Quella che vede qui sotto ad esempio è la tappezzeria originale di uno dei canapè del Cabinet del delfino,

Foto Daniela Orlandi
L'ultima sala visitata era una vera chicca: si tratta della Sala da Bagno della Duchessa d'Angouleme, un tempo utilizzata come Cabinet de la Meridienne dalla Contessa di Provenza.
La forma ottagonale ci ricorda che ci troviamo esattamente al di sotto del Cabinet de la Meridienne di Maria Antonietta, mentre il monogramma sulle boiseries richiama le iniziali del conte di Provenza Louis Stanislao Xavier,  futuro Luigi XVIII.

Sala da Bagno della Duchessa d'Angouleme, Madame Royale 
Monogramma del conte di Provenza

Sala da Bagno della Duchessa d'Angouleme, Madame Royale 
Solitamente la visita ai Lieux Caches si conclude qui e invece il nostro conferencier aveva in serbo per noi una sorpresa davvero unica e assecondando i nostri desideri (incredibile!) ci ha permesso di visitare un'altra parte del castello ancora più interessante ed ancora più esclusiva: degli Appartamenti che sognavo di visitare da moltissimo tempo e che hanno lasciato tutti noi a bocca aperta.
Gli Appartamenti delle Favorites Royales (clicca QUI)
Per il seguito del Maria Antonietta Tour 2014 e la visita allo Chateau de Bagatelle (clicca QUI)

Continua...

3 commenti:

  1. salve ,io incantanta da questo tuo viaggio non riesco a trovare la continuazione di questo post a riguardo della visita dele stanze della Regina... posso , cortesemente , chiedere dove posso leggere il seguito? grazie infinite

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  2. Si tratta degli Appartamenti delle favorite di cui può leggere sul post dedicato a madame du Barry e dello Chateau de Bagatelle. Ora aggiungerò il link anche su questo articolo: grazie mille per la segnalazione e per la visita. A presto. Alice

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