lunedì 15 agosto 2011

Nostalgia di Parigi? Una serata con Julia Child

Parigi si sa è come una droga e come tutte le droghe che si "rispettino", crea dipendenza. Non importa quanto spesso riuscirete ad andare: tornati a casa ne sentirete subito la mancanza. Vi mancheranno le sue vie, i suoi splendidi edifici, i suoi colori e profumi ma soprattutto vi manchrà quell'ottima e calorica cucina francese di cui avrete goduto per l'intera vacanza. Anche se noi italiani siamo famosi per cercare in giro per il mondo la "PizzAria" di turno, con la bandiera tricolore in bella vista e il menù contenente piatti che in Italia neanche esistono, durante un soggiorno in Francia non si può non assaggiare la cucina francese! Sarebbe davvero contronatura perdersi quei piatti così ricchi e "burrosi", quelle salse che esaltano il sapore di tutti i tipi di carne e quei dolci così invitanti e corposi!

Così, la scorsa settimana, prese da un attacco acuto di nostalgia parigina, io e Chiara abbiamo invitato una  nostra cara amica e abbiamo deciso di offrirle una cena tutta francese seguendo nientepopòdimenoche, due ricette della famosa Julia Child!



Per chi non conoscesse questo straordinario personaggio consiglio la visione del bellissimo film "Julie & Julia" dove ad interpretare la simpatica cuoca americana è una strabiliante (come sempre) Meryl Streep.





La trama del film narra la storia vera di due donne, Julie Powell e Julia Child, che condividono la stessa grande passione per la cucina francese. In un parallelo davvero spassoso e riuscito, la regista Norah Ephron racconta la vita di Julia Child che negli anni '50 trascorse un lungo soggiorno a Parigi durante il quale, seguendo la sua passione per il buon cibo francese, si diplomò al Cordon Bleu e pubblicò il famoso libro "Imparare l'arte della cucina francese" e quella di Julie Powell, trentenne della New York post 11 settembre che, delusa da un lavoro precario e frustrante, decide di scrivere un blog di cucina cimentandosi con tutte le ricette del libro di Julia Child. Il risultato è davvero eccellente e soprattutto "gustoso": non azzardatevi a guardare questo film a stomaco vuoto o verrete inevitabilmente colti dall'istinto irrefrenabile di svuotare il frigo.





Quindi, con le ricette di Julia Child alla mano, ci siamo messe d'impegno e abbiamo cercato di ricreare due piatti che si sono rivelati davvero gustosi!

Ecco a voi la ricetta della Suprémes de Volaille Archicus e Carottes Glacèes  proveniente da questo sito :

Ho cominciato col fare le:CAROTE GLASSATE
Ingredienti per 3 persone

300 gr di carote
40 ml di brodo di carne (io ho usato brodo fatto con il dado)
1 cucchiaio bello pieno di zucchero
45 gr burroun pizzico di salepepe
prezzemolo

Ho spellato le carote. Le ho tagliate in quarti (o ottavi a seconda della loro grossezza). Le juliette ottenute le ho tagliate in pezzi da circa 5 cm di lunghezza.Ho scaldato il brodo di carne, ho aggiunto le carote, lo zucchero, il burro, il sale ed il pepe.E via a cuocerle coperte a fiamma media per 30-40 min. Ho spento quando erano morbide ed il liquido era diventato una sorta di sciroppo.
Quando le ho servite ho aggiunto del prezzemolo tritato.

PETTI DI POLLO CON PAPRIKA, CIPOLLOTTO E CREMA
Ingredienti per 3 persone

2 petti di pollo per un peso totale di circa 400gr
1 cipollotto da 30gr circa (la ricetta originale prevedeva una cipolla)
30 gr di burro
1 cucchiaino bello pieno di paprika (io ho usato quella forte)
1 foglio di carta forno
1 limone
sale, pepe

Per la salsa:2 cucchiai di vino bianco (la ricetta prevedeva Porto, Maderia o vermuth bianco secco)
2 cucchiai di brodo con dado (la ricetta prevedeva brodo di carne)
1 cucchiaio (scarso) di panna
prezzemolo

Ho tagliuzzato il cipollotto a dadini. In una pentola ho fatto sciogliere il burro e l’ho mescolato con la paprika. Ho aggiungo il cipollotto e ho fatto cuocere per una decina di minuto il tutto a fiamma media e coperto. L’obiettivo è rendere traslucida la cipolla (o cipollotto) senza farla scurire.Subito dopo ho fatto saltare nella stessa padella i petti di pollo tagliati in due e precedentemente insaporiti con poco succo di limone.Ho scaldato il forno a 210°C.Poi i petti di polli li ho messi nella pirofila con anche i cipollotti ed il loro sugo. Li ho coperti con il foglio di carta forno imburrato. Li ho fatti cuocere in forno per circa 12-15 min. In realtà, Julia Child richiedeva una pirofila con coperchio, usando sempre la carta forno. Io non avevo tale pirofila. Julia Child prevedeva una cottura in forno per solo 6 min circa. Comunque, fate cuocere finché i petti pollo sono cotti e morbidi (ma non troppo).Ora si tratta di fare il sugo del famoso Archiduc :)Nella padella dove ho fatto cuocere i cipollotti, ho aggiunto il vino e l’acqua ed il sugo del pollo cotto nel forno, cipollotti compresi. Ho cotto per credo un minuto il tutto a fiamma alta. Ho aggiunto la panna e ho fatto cuocere rapidamente per far rapprendere la panna. E’ veramente una questione di secondi.
Per servire, ho distribuito sopra i petti di pollo la salsa e un po’ di prezzemolo tritato.

Tempo complessivo di lavoro: 1 ora.

Bon Appetit...




Se deciderete di cimentarvi con queste gustosissime ricette mi raccomando: fatemi sapere com'è andata!




Buon Ferragosto a tutti.




2 commenti:

  1. Mamma mia Alice, a vedere queste squisitezze m'è venuta una fame allucinante!!!

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  2. Cara Mady non dirlo a me..dopo aver scritto il post, i miei hanno voluto anche vedere il film...stò morendo di fame..:-))

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