domenica 2 maggio 2021

Marie Antionette: Guide du Paris de la Reine. Un gustoso e raffinato cadeau firmato Nina's Paris in esclusiva per i lettori italiani

AGGIORNAMENTO: le copie abbinate al Tè Nina's Paris sono andate SOLD OUT in meno di 12 ore e di questo vi ringrazio infinitamente!!!
Cercherò di far partire le spedizioni entro la settimana.
Per chi fosse interessato all'acquisto del libro con dedica potete contattarmi direttamente perchè ho ancora qualche copia (poche in realtà) disponibile ma i tempi di consegna potrebbero essere un po' più lunghi (prossima settimana dovrei diventare mamma quindi capite che il momento è un po' particolare). Sempre disponibile invece l'acquisto su Amazon, senza la mia dedica, ma con tempi di consegna decisamente più brevi.
Colgo l'occasione per ringraziarvi nuovamente tutti: siete stati in tantissimi a scrivere e non solo per il libro. Grazie di cuore.


Carissimi, come sapete lo scorso febbraio è finalmente uscita l'edizione francese della mia Guida alla Parigi di Maria Antonietta dal titolo "Marie Antoinette. Guide du Paris de la Reine" Editions Louvre Victoire. Un'edizione fotografica ricchissima di immagini, stampe e foto capace di trasportare i lettori nella Parigi della seconda metà del XVIII secolo, alla scoperta di castelli, vie, caffè, musei e di tantissimi luoghi di ieri e di oggi legati alla figura della regina Maria Antonietta.


Per dare una sbirciata al libro potete cliccare QUI, sul post dedicato.

Finora, per il pubblico italiano, il libro era disponibile soltanto on line (Amazon, sito dell'editore e su vari siti francofoni)

L'editore ha deciso di inviare alla sottoscritta alcune copie del mio libro così da poter organizzare, in attesa di farlo su suolo francese, anche delle presentazioni firma-copie qui in Italia: da sempre le presentazioni dei miei libri sono anche l'occasione per conoscere tanti appassionati, rivedere vecchi e nuovi amici e soprattutto per scambiare opinioni e pensieri. 

Le presentazioni passate sono state spesso arricchite da eventi collaterali: concerti, momenti rievocativi in abito storico ma anche da momenti conviviali come cene a tema o raffinati tea party...il tutto ovviamente sempre in stile Marie Antoinette.

Inutile dirvi che a causa del Covid prima e della mia gravidanza (ormai agli sgoccioli) poi, vedo la possibilità di organizzare presentazioni in giro per l'Italia sempre più lontana.

Volevo però che anche i lettori italiani di questa nuova edizione in lingua francese avessero la possibilità di vivere un momento speciale ed ho deciso di organizzare una sorta di incontro firma-copie virtuale avvalendomi dell'ausilio di una grande maison de Té parigina.

Come? Beh ora ve lo spiego.

Tutti i lettori italiani che decideranno di acquistare la nuova edizione francese del mio libro, oltre a non pagare le spese di spedizione, riceveranno insieme al libro una dedica personalizzata (fino ad esaurimento scorte)

Inoltre, solo i primi 20 lettori, riceveranno in esclusiva un profumatissimo e raffinato omaggio proveniente direttamente dalla Maison de Tè Nina's di Parigi.

Tutto quello che dovete fare è contattarmi via mail all'indirizzo alicemortali@libero.it oppure in direct sul profilo Instagram ufficiale #marieantoinetteparisguide e prenotare una copia del libro.

I 20 fortunati lettori avranno modo di immergersi completamente nelle atmosfere e nei profumi dell'adorato Petit Trianon della Regina Maria Antonietta e di gustare una deliziosa e pregiata miscela di tè preparata con ingredienti provenienti dal potager du roi della Reggia di Versailles.

Il costo, anche in questo caso, è quello di copertina del libro e senza spese di spedizione .

Allora affrettatevi: vi aspetto per il tè e soprattutto Buona Lettura!

Alice

NB: 
- Ricordo che il libro è in lingua francese;
- Le copie a mia disposizione sono limitate pertanto seguirò l'ordine cronologico dell'arrivo di     mail e messaggi;
- Sarò io stessa ad occuparmi della spedizione: essendo agli sgoccioli con la gravidanza e dovendo quindi delegare le varie spedizioni vi chiedo di avere un pochino di pazienza se dovessero esserci dei lievi ritardi nella spedizione dei libri: grazie per la comprensione!






martedì 30 marzo 2021

Diamonds are a Queen's best friends

Tra le molte critiche mosse a Maria Antonietta, possiamo sicuramente mettere al primo posto quella di essere una gran spendacciona e per quanto le sue spese non siano state la causa primaria della rovina della Francia, devo dire che la nostra regina non si è fatta mancare nulla. Come moltissime donne, la sovrana amava particolarmente spendere in abiti e gioielli : basti ricordare il famoso Scandalo della Collana (Collana di cui vi avevo parlato qui)

Maria Antonietta, Regina di Francia. Elisabeth Vigée Lebrun, 1778, Kunsthistorisches Museum, Vienna. 














Maria Antonietta. Alexander Kucharsky 1790
                                                             



Una copia della Collana del famoso Scandalo, andata perduta subito dopo il furto da parte della contessa de la Motte



E da cui è stato anche tratto un film con Hilary Swank nella parte della contessa


La parure di rubini oggi scomparsa appartenuta prima a Maria Antonietta e poi a Sissi, che la indossa in questo famoso ritratto



Ma come scindere la regalità dal suo "manto"? Cosa sarebbero una Regina senza corona o un Re senza uno scettro??

Tutte le famiglie regnanti d'Europa posseggono, o hanno posseduto all'interno delle loro collezioni, alcuni dei diamanti più grandi e pregiati al mondo. I Gioielli della Corona Inglese includono pietre del calibro del "Cullinan I" o del "Koh-i Noor" mentre quelli della Corona Francese, nonostante le razzie del periodo rivoluzionario,  comprendono veri e propri tesori come il diamante "Régente il famosissimo, quanto sfortunato, "Diamante Hope(erroneamente noto ai più come il "Cuore dell'Oceano" del Titanic di James Cameron).

Alcuni di questi gioielli custodiscono leggende e storie secolari come quella celeberrima dell'appena citato Diamante Hope. Il diamante, un'inestimabile e rarissima pietra color blu profondo e pesante ben 112 carati, venne acquistato intorno al 1688 dal francese Jean-Baptiste Tavernier che (pare) lo avesse rubato da una statua di un dio Indù, scatenando le ire del dio. Tavernier morì poco dopo in circostanze misteriose e il successivo acquirente del diamante fu niente popò di meno chè il Re Sole, Luigi XIV, che ne fece dono ad una delle sue favorite, la famosa madame de Montespan. Poco dopo aver ricevuto il prezioso dono, Madame venne coinvolta nell' Affare dei Veleni e cadde in disgrazia.

Madame de Montespan con il Diamante Hope in un dipinto del XVII secolo

Passato in eredità al suo successore, Luigi XV che morì tra atroci sofferenze, il diamante venne donato da Luigi XVI a Maria Antonietta. Entrambi come ben sappiamo, morti ghigliottinati sul patibolo durante la Rivoluzione Francese. Prima di essere imprigionata al Tempio la Regina aveva cercato di mettere in salvo i suoi gioielli affidandoli ad alcuni amici fidati. Il Diamante Hope, all'epoca conosciuto come Le Bleu de France , venne affidato alla principessa di Lamballe che poco tempo dopo, trovò una fine orribile linciata dalla folla durante i Massacri di Settembre.  Il diamante riapparve (ridotto di molti carati) a Londra intorno al 1830 e venne acquistato da Henry Thomas Hope che diede alla preziosa pietra il nome con cui lo conosciamo oggi. I successivi proprietari caddero tutti vittima di tragiche fatalità: suicidi, follie, incidenti e drammi di ogni tipo. Fino a che il gioielliere americano Henry Winston, ultimo proprietario del celebre gioiello,  non decise di farne dono al Smithsonian Institute di Washinghton dove è tuttora conservato in una teca dotata di straordinari sistemi di sicurezza e dove ogni anno è ammirato e fotografato da milioni di persone.

Hope Diamond





Indossato da Michelle Pfeiffer: la foto rende l'idea delle reali dimensioni del diamante.

Nonostante i secoli e le rivoluzioni, alcuni gioielli della corona francese sono giunti fino a noi. Per quanto riguarda Maria Antonietta oltre al famoso Diamante Hope, allo Smithsonian Museum sono conservati anche due paia dei suoi splendidi orecchini e un favoloso anello su cui è montato un altro bellissimo diamante blu.




O come queste favolose perle dal grandissimo valore storico (poichè appartenute alla sovrana) e rimontate poi su questa collana (a mio avviso orrenda), andata all'asta pochissimi anni fa per una cifra da capogiro


Il resto della Collezione di Gioielli della Corona Francese si trova invece al Louvre, in particolare nella Galleria D'Apollo..ve ne avevo parlato nel post sulla mia visita a Parigi della scorsa estate qui



In questa teca sono custoditi alcuni dei gioielli più preziosi al mondo tra cui:

Il famosissimo diamante Régent con i suoi 121 carati fu per anni il diamante più grande del mondo. Acquistato il 6 giugno 1717 dal Reggente Filippo II di Borbone-Orléans da cui prese appunto il nome, ornò la corona di Luigi XV e l'elsa della spada di Napoleone.








E che dire dei braccialetti di rubini e della tiara di smeraldi appartenuti a Maria Teresa D'Angouleme, figlia di Maria Antonietta?









Fino ad arrivare alla superba corona di perle e diamanti  e alla spilla a fiocco dell'imperatrice Eugenia, moglie di Napoleone III









Ecco infine la bellissima parure di zaffiri appartenuti alla duchessa d'Orleans Maria Amalia









Fine Prima Parte...




domenica 28 febbraio 2021

Marie Antoinette: Guide du Paris de la Reine di Alice Mortali Editions Louvre Victoire (il mio libro in edizione francese)

Oggi ho voglia di raccontarvi una bella storia, di quelle che fanno sorridere il cuore anche in un momento pesantissimo come questo. Una storia a lieto fine che è anche la realizzazione di un sogno, uno di quei sogni che quasi hai paura di raccontare perché troppo lontani dalla realtà, persino per una inguaribile sognatrice come la sottoscritta.

Marie-Antoinette, Guide du Paris de la Reine . Alice Mortali 2021. Editions Louvre Victoire


Tanti anni fa, quando cominciai le ricerche per il mio libro, iniziai anche ad intensificare i miei soggiorni nella mia amata Paris. Dopo ogni visita a qualche mostra, palazzo o museo, non perdevo mai occasione di entrare nei vari bookshop (si perché in Francia, anche il più piccolo e modesto dei musei ha il suo bellissimo bookshop ricco di libri e gadgets di ogni tipo e da dove è impossibile uscire senza aver acquistato almeno un utilissimo cavatappi con il ritratto di Maria Antonietta o la saponetta agli agrumi del Re Sole). Era -ed è tuttora- il momento che preferisco di ogni visita. Solitamente mi concentravo sull'acquisto di libri francesi introvabili in Italia, spesso cataloghi di mostre o guide del museo o del palazzo che stavo visitando.

 Per anni ho sognato di poter vedere un giorno anche il mio libro su uno di quegli scaffali: in fondo -mi dicevo- parla proprio di questo no? E' una guida dei luoghi di Parigi legati alla figura di Maria Antonietta e racconta di palazzi, castelli e musei. Il suo posto è questo.

Gli ostacoli però sembravano insormontabili: in primis il fatto che il mio era un libro in lingua italiana e difficilmente avrebbe trovato posto in qualche bookshop francese e poi bisognava trovare un editore interessato e talmente folle da credere in me, nel mio lavoro e pronto ad investire in un'opera tutto sommato di nicchia. 






A volte però accade che il destino metta sul nostro cammino delle persone speciali e così capita anche che durante un ballo in abito storico organizzato dalla nostra Associazione nel gennaio del 2017 io mi imbatta in un ragazzo francese, Vincent, che si trovava a Bologna per puro caso e che, saputo del ballo da una cara amica in comune, aveva deciso di iscriversi in extremis all'evento.


Quella sera parlammo brevemente e quando mi vide autografare una copia del mio libro ("Guida alla Parigi di Maria Antonietta" Ed. Mursia) mi chiese di cosa si trattasse. Glielo mostrai, gli raccontai del mio amore sconfinato per Maria Antonietta e per Parigi e poi tornai dagli altri ospiti. Per farvela breve, qualche tempo dopo, mi contattò una coppia di editori francesi che dopo aver parlato con Vincent, si erano interessati ed avevano letto il mio libro. La loro proposta mi lasciò di stucco: volevano tradurre il mio saggio in francese e trasformarlo in un meraviglioso libro d'arte. 

Ecco, vi lascio immaginare la gioia e l'incredulità ma soprattutto la gratitudine con cui ho accolto questa proposta.

Sono seguiti mesi, anni a dir la verità, di lavoro, di contatti tra le due case editrici, di ricerche, di ritardi e di incontri mancati per via del Covid ma alla fine, qualche giorno fa, è arrivata sulla mia scrivania la primissima copia del mio libro francese.

Benedicte e Jean-Jacques Wattel, questi sono i nomi dei visionari ed entusiasti proprietari della casa editrice Editions Louvre Victoire di Parigi, hanno creato qualcosa di unico e meraviglioso.
Hanno letteralmente trasformato un saggio storico in un'opera d'arte: un volume più simile al catalogo di una mostra che ad un semplice tascabile, ricchissimo di ritratti, stampe, vedute, locandine di film alcuni inediti anche per la sottoscritta. Il lavoro di ricerca svolto in ambito iconografico è stato davvero superbo e la resa del testo in lingua francese a dir poco perfetta.


  






Inutile dirvi quanto sia grata a VincentBenedicteJean Jacques e a tutto il loro team per il lavoro svolto e soprattutto per averci creduto più di quanto abbia fatto io stessa.

Ora il libro ha già iniziato a circolare nei circuiti di vendita francesi e non so se un giorno lo troverò davvero esposto sullo scaffale di uno dei boookshop dei musei parigini di cui racconto e che tanto amo ma adesso so per certo una cosa e cioè che i sogni, anche quelli che sembrano impossibili, a volte si realizzano.

Eccomi (anzi eccoci) con la primissima copia del libro.

Merci de tout mon coeur et bonne lecture à vous tous.

Alice

PS: per tutti coloro che mi chiedono dove acquistare il libro, al momento è disponibile su vari siti francesi tra cui quello della casa editrice Editions Louvre Victoire QUI e su Amazon.fr QUI in attesa di trovarlo anche nei circuiti internazionali ed italiani nei prossimi giorni.

In allegato il Dossier de presse della casa editrice con annessa traduzione in italiano.


Cet ouvrage, richement illustré, présente les différents lieux habités ou parcourus par la Reine Marie-Antoinette. Evoquant son arrivée, ses séjours à Versailles, à Trianon comme Dauphine puis comme Reine puis plus tragiquement ses passages à la tour du Temple et à la Conciergerie, l’auteur nous permet de comprendre les états d’âme de la Reine à travers son parcours et ses résidences. 

Quest'opera, riccamente illustrata, racconta i diversi luoghi connessi alla vita dalla regina Maria Antonietta. L'autore ci permette di comprendere gli stati d'animo della sovrana attraverso i suoi percorsi e i luoghi in cui è vissuta: l' arrivo in Francia, i soggiorni a Versailles e al Trianon, prima come Dauphine e poi come Regina, ed infine la tragica prigionia alla Torre del Tempio e alla Conciergerie.

Alice Mortali vit et travaille à Bologne. Elle se consacre depuis des années à la recherchehistorique avec une attention particulière pour les grands personnages féminins qui ontvécu entre le XVIe et le XIXe siècle. Depuis 2013, elle est la présidente de l’AssociazioneItaliana Maria Antonietta et la rédactrice du blog laparigidimariaantonietta. Elle a écrit en2018 un ouvrage en italien : Guida alla parigi di Maria Antonietta publié aux éditionsmilanaises Ugo Mursia Editore. C’est cet ouvrage agrémenté d’une riche iconographie et augmenté par l’éditeur français que les éditions Louvre Victoire vous présentent ici.

Alice Mortali vive e lavora a Bologna. Da anni si dedica alla ricerca storica con una particolare attenzione ai grandi personaggi femminili vissuti tra il XVI e XIX secolo. Dal 2013 è presidente dell’AIMANT, Associazione Italiana Maria Antonietta e autrice del blog laparigidimariaantonietta. Nel 2018 ha pubblicato in italiano la sua "Guida alla Parigi di Maria Antonietta" con la casa editrice milanese Ugo Mursia Editore. L'opera è stata infine acquisita, impreziosita da una nuova ricchissima iconografia ed ampliata, dalla casa editrice francese Editions Louvre Victoire.


Depuis 2013, les activités d’Expertise de Jean Jacques et Bénédicte Wattel, se sont étendues à travers le lancement des Editions Louvre Victoire. La maison d’édition présente régulièrement des ouvrages spécialisés largement documentés dans les domaines des Arts Décoratifs, du Design, de l’Architecture et de la Photographie. En 2021, une collection Poche va compléter la collection Beaux-Arts avec la sortie de trois romans anciens et contemporains. Les spécialités abordées vont aussi s’enrichir d’un nouveau pan, avec pour l’inaugurer, un premier livre dédiée à une icône du paysage historique de la France : la Reine, Marie-Antoinette.

Dal 2013 l'attività imprenditoriale di Jean-Jacques e Bénédicte Wattel si è estesa al campo dell'editoria con il lancio della loro casa editrice Editions Louvre Victoire. La casa editrice presenta regolarmente lavori specialistici ampiamente documentati nei settori delle arti decorative, del design, dell'architettura e della fotografia. Nel 2021, una collezione Pocket completerà la collezione Beaux-Arts con l'uscita di tre romanzi antichi e contemporanei.
Le tematiche editoriali trattate si arricchiranno inoltre di un nuovo indirizzo, inaugurato proprio attraverso questa prima opera dedicata ad un'icona della storia di Francia: la Regina, Maria Antonietta.




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