lunedì 19 agosto 2013

Diario di viaggio del Maria Antonietta Tour 2013: Giorno 2 alla scoperta del Museo Nissim de Camondo, Hotel de Soubise e infine visita notturna al Museo del Louvre


Come promesso continua il reportage sulle tappe del Maria Antonietta Tour 2013. Come accennato nel post precedente dedicato al primo giorno di tour, per il 7 agosto avevamo in serbo un programma giornaliero davvero impegnativo...probabilmente il giorno più pieno in assoluto.

Quella mattina ci siamo svegliati sotto una pioggia torrenziale e un clima decisamente più autunnale che estivo. L'appuntamento era previsto per le 9.30 all'ingresso del primo museo che avremmo visitato quel giorno: il bellissimo Musee Nissim de Camondo di cui vi avevo già raccontato QUI.

Foto Alessia Sidney
Foto Alessia Sidney

Foto di Alessia Sidney

Foto Alice Mortali

 Il Nissim de Camondo è un Museo interamente dedicato al XVIII secolo ed allestito all'interno di un palazzo ispirato al Petit Trianon di Maria Antonietta alla reggia di Versailles. La giornata era davvero cominciata nel peggiore dei modi a causa del tempo bruttissimo che non accennava a migliorare e di altri mille piccoli intoppi ma una volta entrati in questo bellissimo Museo il morale è subito migliorato!

Foto Alessia Sidney

Foto di Alessia Sidney

Una serie infinita di oggetti d'arte, porcellane, mobili e dipinti del Settecento e infine le stanze abitate dalla famiglia Camondo, ci hanno subito trasportati in un'atmosfera magica e opulenta. Particolarmente gradita ai ragazzi è stata anche la visita alle magnifiche cucine di inizio '900 che ci hanno catapultati in piena atmosfera "Downton Abbey" (una bellissima serie tv britannica di cui vi avevo parlato già qui).

Eccoci nella Sala delle Porcellane. Foto Alice Mortali

Foto Alice Mortali

All'uscita dal Musee de Camondo era prevista una sosta al delizioso Parc Monceau: tappa che il pessimo tempo ha reso purtroppo molto rapida :-(

Foto Alice Mortali

Dopo la visita ci siamo spostati di nuovo nel Marais e abbiamo visitato lo splendido Hotel de Soubise al quale avevo già dedicato un post qui sul blog. All'interno di quelle stanze dove il tempo sembra essersi fermato e dove ci si può perdere ascoltando il suono di una pendola e lo scricchiolio dei parquets abbiamo avuto modo di rilassarci e scattare un milione di foto in totale libertà. Ci siamo goduti ogni stucco e ogni boiseries di questo magnifico hotel particulier non per niente scelto anche da Sofia Coppola per alcune scene del suo acclamatissimo film Marie Antoinette del 2006.

Foto Alessia Sidney

Foto Arianna Bosio

Foto Alessia Sidney

Foto Alessia Sidney
Foto Alice Mortali

Questa sono io, letteralmente persa ad ammirare i soffitti di questa stanza incredibile. Foto Arianna Bosio

Come potete vedere non ero l'unica ;-) Foto Alice Mortali

Eccoci tutti insieme. Foto Alice Mortali
Inoltre, grazie a dei lavori di ristrutturazione, l'ingresso alle sale dei principi era stato momentaneamente spostato in un'ala del palazzo solitamente chiusa al pubblico, questo "intoppo" ci ha in realtà concesso l'esclusiva possibilità di esplorare alcune parti del palazzo sconosciute e segrete.

Appartamenti privati del Principe di Soubise, aperti in esclusiva per l'occasione. Foto Alessia Sidney
Foto Alessia Sidney
Dopo la visita all'Hotel de Soubise siamo tornati nei nostri alloggi per ricaricare le pile in previsione della visita notturna al Musee du Louvre.

Appartamenti Napoleone III . Foto Arianna Bosio

Tiara appartenuta alla duchessa d'Angouleme, figlia di Maria Antonietta. Foto Arianna Bosio
Foto Arianna Bosio

Foto Alice Mortali

Foto Arianna Bosio
Alcuni di noi non avevano mai visitato questo immenso museo, quindi io e Arianna avevamo preparato un breve percorso comune per poi lasciare ad ognuno la possibilità di visitare le parti che più l' interessavano.

Dopo una tappa obbligata agli incredibili Appartamenti di Napoleone III di cui potete leggere QUI, e alle sale del XVIII secolo (per la maggior parte purtroppo ancora in restauro) abbiamo portato i nostri omaggi al busto della Regina eseguito da Boizot.

Foto Arianna Bosio

Foto Arianna Bosio
Eccoci  dalla nostra Reine
Io ed altri partecipanti, abbiamo proseguito la nostra visita incentrata sul XVIII secolo francese ed ammirato cosi alcuni ritratti della Lebrun, pittrice di corte di Maria Antonietta, e siamo rimasti incantati davanti al pastello che ritrae la Marchesa di Pompadour opera di Maurice-Quentin Delatour.

Foto Alice Mortali

La marchesa di Pompadour di Maurice-Quentin Delatour

In estasi davanti alla Marquise..Foto Alice Mortali

Dopo un pasto veloce al carinissimo Cafe de la Comedie,  luogo a cui sono molto affezionata situato proprio di fronte alla Comedie Francaise e al Palais Royal, io e le ragazze ormai provate dalla lunghissima giornata, ci siamo salutate.

L'indomani mattina ci attendeva la visita che tutti noi aspettavamo con più trepidazione: l'appuntamento era fissato per le ore 9.00 davanti al luogo dei nostri sogni..lo Chateau de Versailles!


Foto Alice Mortali

A bientot per il racconto della giornata clou del Maria Antonietta Tour 2013!

mercoledì 14 agosto 2013

Diario di viaggio del Maria Antonietta Tour 2013: Giorno 1. Arrivo a Parigi e visita alla scoperta del Marais.

Eccomi qua! Ce l'ho fatta. Sono riuscita a trovare il tempo per iniziare a  raccontarvi di questa incredibile esperienza parigina che si è conclusa, almeno per la sottoscritta, ieri alle 15.30 quando il mio volo Easyjet è atterrato all'aeroporto di Bologna.

Inizio subito col dirvi che è stata un'avventura magica ed unica, piena di emozioni che non dimenticherò mai. Quando, ormai 5 anni fa, iniziai a scrivere il libro non avrei mai immaginato che un giorno sarei tornata a Parigi in compagnia di tanti appassionati come me e che insieme avremmo ripercorso i passi della nostra Regina preferita.

Eccoci tutti insieme per la primissima foto di gruppo nei giardini del Musee Carnavalet
Foto di Greta
So che di solito i ringraziamenti si fanno alla fine ma in questo caso voglio subito dire un sincero grazie a tutti coloro che hanno partecipato e reso possibile questa esperienza. Senza di voi non ci sarebbe stato nessun Maria Antonietta Tour e non sarei certo qui oggi con gli occhi lucidi a raccontare di tutte le emozioni che abbiamo condiviso insieme. Alcuni di noi erano già super appassionati di Maria Antonietta, altri credo lo siano diventati strada facendo, altri ancora hanno, almeno spero, avuto modo di visitare Parigi sotto un'altra luce in parte inedita.

Un grazie speciale va ad Arianna di E guardo il mondo dal mio blog, senza la quale non mi sarei mai imbarcata in un'avvenuta del genere: grazie mille cara, sei una fantastica compagna di viaggio.



Ora veniamo a noi e al racconto di questo viaggio davvero speciale. Vi ho tenuto sulle spine per mesi, con indiscrezioni, indizi e dettagli che piano piano andavano svelando il corposo programma del tour che si è svolto dal 6 all'11 agosto 2013.

Le adesioni sono state molte e le richieste che non abbiamo potuto soddisfare ancora di più, pertanto abbiamo deciso di replicare e di organizzare un Maria Antonietta Tour anche nel 2014, per cui tenetevi pronti!

Il nostro pacchetto non prevedeva ne volo/treno, ne alloggio: per questa prima esperienza abbiamo preferito lasciare carta bianca su questi aspetti del viaggio. Pertanto ci siamo dati un punto di ritrovo suggestivo e facile da raggiungere anche per chi non conosceva Parigi. L'incontro era fissato per il pomeriggio del 6 agosto sotto la statua equestre di Luigi XIII situata al centro di Place des Vosges nel cuore del Marais.

Foto di Alessia Sidney

Foto Arianna Bosio

Foto Arianna Bosio
Io e Arianna eravamo molto emozionate e non vedevamo, l'ora di dare un volto a tutti quei nomi con i quali c'eravamo scambiate decine di mail nelle settimane precedenti.

Foto Arianna Bosio

Era una giornata stupenda e piena di sole e dopo le presentazioni abbiamo dato ai ragazzi un piccolo pacchetto di benvenuto. Tra le altre cose abbiamo donato ad ognuno un graziosissimo gadget creato appositamente per il tour da uno dei partecipanti, Claudio
Claudio è un grandissimo appassionato di Maria Antonietta ed un ragazzo dotato di un gusto raffinato. Sulla sua pagina Facebook potrete ammirare i tanti piccoli oggetti che crea a mano e persino su richiesta. Date un'occhiata qui ai suoi piccoli grandi capolavori ; -)

 
Foto Alessia Sidney e Greta


Subito dopo una breve introduzione in cui ho narrato la nascita di questa suggestiva piazza ci siamo incamminati verso il Museo Carnavalet, la prima vera visita del nostro Maria Antonietta Tour.

Arrivo al Museo. Foto Arianna Bosio

Foto Arianna Bosio

Foto Alessia Sidney

Foto Arianna Bosio
Come sapete qui sono conservati alcuni rarissimi oggetti personali appartenuti a Maria Antonietta oltre che oggetti d'arte, mobili e dipinti risalenti al XVIII secolo.

Salone Blu ala Luigi XVI Foto Arianna

Scarpe appartenute a Maria Antonietta Foto Arianna Bosio

Set da manicure appartenuto alla regina. Foto Arianna Bosio

Salone Blu ala Luigi XVI. Foto Arianna Bosio

Vista sul giardino rinascimentale del Musee Carnavalet. Foto Paola P.

Cuffietta appartenuta al Delfino e capelli della regina Maria Antonietta. Foto Paola P.

Relax post visita. Foto Greta P.

Il mio primo giorno a Parigi si è concluso con una vista mozzafiato sulla città direttamente dalle colline di Belleville, nei pressi della casa di alcune amiche che mi hanno offerto la loro ospitalità nella prima parte della settimana. 

Poi però subito a letto: l'indomani ci attendeva una giornata davvero pienissima con la visita a ben tre importantissimi musei. Restate nei paraggi per il racconto del Giorno 2 del nostro Maria Antonietta Tour 2013: insieme visiteremo il bellissimo Musée Nissim de Camondo, lo strabiliante Hotel de Soubise ed infine il museo più importante del mondo, il Musée du Louvre.

A bientot.

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