domenica 31 luglio 2011

Giorno 3 - La Chambre de la Reine Marie Antoinette

Terminata la lunga Galerie des Glaces si giunge nel Salone dalla Pace, una sala ad angolo che fa da pendant al salone della Guerra, situato sul lato opposto della Galerie.

Foto proveniente dal sito 
Foto proveniente dal sito


La sala successiva è a mio avviso la più bella e la più femminile di tutta la Reggia: è la Chambre de la Reine, la Camera della Regina.

sabato 30 luglio 2011

Giorno 3 - Le Chateau de Versailles

E' un po difficile esprimere a parole quello che provo pensando a questo luogo..ma ci proverò.
 La Reggia di Versailles per me è un posto magico, quasi irreale, una specie di sogno ad occhi aperti. Non mi riferisco solo alla magnificenza del luogo, agli ori e allo sfarzo..per me Versailles significa passeggiare nella Storia, tra i suoi personaggi, le sue feste, i suoi odori e gli avvenimenti di cui fu teatro.
Quando entro nella camera del Re Sole, cerco di immaginarmi tutte le cerimonie che qui si svolgevano, gli intrighi e gli inchini...quando si spalanca davanti a me la Galleria degli Specchi, cerco di immaginarla stipata di cortigiani e di gente del popolo che la domenica attende il passaggio dei sovrani mentre si recano a messa nella Chapelle Royale. Mi immagino la luce fioca delle candele e il freddo pungente dell'inverno, la calca quotidiana, gli attendenti che corrono carichi di oggetti da trasportare da una stanza all'altra.

Soprattutto però Versailles per me significa entrare "in contatto" con la Reine e percepirne quasi la presenza nonostante i 250 anni che ci separano...

Qui, nonostante i rimaneggiamenti, gli arredi fuori posto, i restauri, le stoffe ricreate, ho la certezza di trovarmi in un luogo dove Lei ha realmente vissuto...e questo è sufficiente a rendere la visita alla reggia un momento magico ed emozionante.

Questa magia e questa emozione rischiano però di diventare ansia e nervosismo quando, dopo l'attesa di un anno e più, arriva il grande giorno e ad attendermi davanti alla reggia ci sono orde di turisti chiassosi che ciondolano ammassati tra le varie stanze senza neanche capire cosa stanno guardano o peggio, senza neanche guardare!

Lo so che non è bello parlare così, che tutti hanno il diritto di godersi questa meraviglia..ci mancherebbe! Ma la politica del Castello del "più ne arrivano meglio è", adottata negli ultimi anni dove l'afflusso di turisti è sistematicamente aumentato, proprio non mi va giù! Non si può fare entrare contemporaneamente un numero cosi esagerato di persone!!! In certi momenti è quasi impossibile camminare, figurarsi riuscire a vedere qualcosa! Parlo per esperienza e, soprattutto dopo quest'ultimo viaggio, ho deciso che la prossima volta che andrò a Versailles sarà in pieno inverno!

Dopo questa premessa..veniamo a noi.

Quest'ultima era la mia sesta visita del Castello ma l'emozione è sempre la stessa della prima volta. Allarmata da un'amica che solo una settimana prima aveva dovuto rinunciare ad entrare a causa della fila chilometrica, sono corsa ai ripari! Forse un po troppo...

Puntiamo la sveglia alle 6.00, abbiamo già i biglietti prenotati tramite internet perchè nel pomeriggio ci aspetta una visita guidata degli Attici del Petit Trianon (non vedo l'ora). Alle 7 siamo già sulla RER C, direzione "Versailles Rive Gauche-Chateau de Versailles". Alle 8.00 siamo in cammino verso la reggia e quando svoltiamo l'angolo e si scopre davanti a noi il lungo viale con in fondo il castello, mi salgono le lacrime agli occhi...

Nonostante non ci sia praticamente nessuno, costringo la povera Chiara ad un passo molto molto spedito..tanto che giunte davanti alla reggia...ci accorgiamo di essere sole!!


Si, solo noi e quella tremenda installazione di Arte Contemporanea che hanno piazzato qua e la negli esterni del castello.

Mi era già capitato di arrivare presto..ma per prima mai..  

venerdì 29 luglio 2011

Giorno 2 - Il Musée des Arts Décoratifs


 Estasiate per la visita appena conclusa al Musèe Nissim de Camondo e vista l'ora, decidiamo di avviarci verso casa per il pranzo. Ecco un altro dei vantaggi dell'appartamento: spendendo pochissimo si può fare la spesa e mangiare comodamente nel relax di casa propria, magari riposando anche per qualche minuto, prima di ripartire e rimettersi in marcia.

Dopo mangiato, vista la vicinanza "geografica" decidiamo di uscire a piedi e di andare al Musée du Louvre. Ci siamo state già quattro o cinque volte ma il museo è talmente immenso e ricco che ci sono ancora troppe cose da vedere.

Arrivati di fronte alla Piramide ci imbattiamo in una folla oceanica...non avevo mai visto così tanta fila per entrare! Il serpentone di persone circondava quasi completamente la Piramide e il cielo minaccioso non faceva presagire nulla di buono...capiamo subito che per oggi non ce n'è. Bisognerà venire di mattina.. e presto!



Per fortuna a pochi passi c'è un altro museo che avevamo in programma di visitare e che, gestito dallo stesso ente del Nissim de Camondo, ci da la possibilità, grazie al biglietto cumulativo fatto questa mattina, di avere un ingresso agevolato (senza code) e scontato (solo 2.50€ invece di 11€). 


Personalmente avevo già visitato questo museo un anno fa ma le cose da vedere sono tantissime e la mia compagna di viaggio non c'è mai stata, per cui non perdiamo altro tempo ed entriamo.


giovedì 28 luglio 2011

Giorno 2 - Il Musée Nissim de Camondo

 Il nostro 2° giorno a Paris è cominciato presto. Sveglia alle 7.30, ricca ed economica colazione fatta in casa e partenza, direzione il Musée Nissim de Camondo.  Questo museo, sorge a ridosso del delizioso Parc Monceau e si sviluppa all'interno di una dimora storica di fine '800, costruita dal Conte Moise de Camondo, a modello del Petit Trianon di Versailles.


Grande appassionato di '700, il conte ha collezionato per tutta la vita pregiatissimi oggetti d'arte, dipinti e mobili del XVIII secolo, alcuni provenienti proprio dalle Collezioni Reali. A questo punto la domanda sul perchè della mia visita a questo superbo ma semi-sconosciuto museo, risulta superflua..

Appena giunti di fronte alla facciata del museo, ci si rende subito conto che la somiglianza con il Petit Trianon di Maria Antonietta è davvero impressionante.

Facciata del Musée Nissim de Camondo

Facciata del Petit Trianon.



Le somiglianze non terminano qui..all'ingresso il visitatore viene accolto da uno splendido scalone del tutto simile a quello del Petit Trianon, se non fosse per l'assenza del monogramma della Regina sulle ringhiere..



martedì 26 luglio 2011

Il nostro viaggio sous le ciel (noir) de Paris 1° Giorno

Eccoci di ritorno dal nostro soggiorno parigino. Come si evince dal titolo, le previsioni meteo erano giuste..pioggia, pioggia, 30 minuti di sole cocente e ancora pioggia. Lo sapevamo già per cui ci siamo armate di santa pazienza e ci siamo godute al meglio le poche ore all'asciutto.

Come accennato nel precedente post, abbiamo prenotato un volo Ryanair e dopo l'atterraggio all'aeroporto di Beauvais, abbiamo preso la navetta che porta direttamente alla fermata della metro di Porte Maillot e con un paio di cambi di linea siamo giunte finalmente a "casa".

Quest'anno abbiamo scelto di prendere un appartamentino invece del solito hotel e la scelta si è rivelata vincente. Allo stesso prezzo di un albergo economico e centrale, si può soggiornare in una casa prêt a vivre e dotata di tutti i comfort. La nostra si trovava nel 2° Arrondissement a 10 minuti a piedi dal Museo del Louvre: perfetta!

Il nostro appartamentino parigino.

E poi volete mettere la sensazione di rientrare la sera con la spesa fatta nel negozietto sotto casa: anche se per pochi giorni ci si sente dei veri parigini.

martedì 19 luglio 2011

Pronti (o quasi) per la partenza.



Ci siamo, questo giorno che aspetto da un anno è arrivato. Domani, 20 luglio 2011, è il giorno della partenza per Paris. Ieri ho iniziato gli ultimi preparativi che però, già lo so, termineranno in maniera frenetica solo a notte inoltrata...

Fase 1: Il Volo
E' sempre così. Per me la preparazione del viaggio è parte integrante di tutto il soggiorno. Già prima di acquistare il biglietto, passo ore ed ore sui vari siti a cercare di individuare il periodo migliore per partire spendendo il meno possibile. In questo devo dire che la Ryanair fornisce un ottimo contributo. E poco importa se per dimezzare i costi dovrò stipare tutto in un misero bagaglio a mano che non superi i 10kg di peso.

Fase 2: La scelta dell'Hotel. 
Anche per quanto riguarda l'alloggio (io e la mia inseparabile compagna di viaggio Chiara) cerchiamo sempre di spendere il meno possibile e ogni anno proviamo nuove soluzioni. Il requisito minimo necessario e sul quale non si transige, è la posizione: l'hotel deve essere centralissimo. Adoro le zone del 1°e del 2° arrondissement e non ho mai alloggiato a più di 1 km dal Louvre. In questa zona è normale che i prezzi lievitino un pochino ma siamo sempre riuscite a stare sotto i 35€ a testa, per notte.
Quest'anno abbiamo deciso di cambiare e di seguire le indicazioni di un'amica, optando per un appartamentino in zona Operà. Al mio ritorno saprò dirvi se è stata la scelta azzeccata.

Fase 3: L'Itinerario
Fase molto importante che va curata nei minimi dettagli. Essendo il nostro 6° viaggio a Parigi, per la prima volta abbiamo cercato di evitare i tour de force, decidendo a priori solo alcune tappe e lasciando aperte varie opzioni. La visita imprescindibile è ovviamente quella alla reggia di Versailles. Quest'anno abbiamo finalmente potuto giocare d'anticipo prenotando una visita guidata degli Attici e del Teatro del Petit Trianon. Abbiamo già i biglietti di ingresso, per cui speriamo di evitare le lunghe code estive e di avere la possibilità di visitare il tutto senza troppa calca....speriamo!

Fase 4: Ultimi preparativi
Ultima fase, la più stressante, visto che ci sono gli ultimi acquisti da fare, le (mini) valigie da stipare, le batterie e i caricabatterie delle digitali da non scordare assolutamente, il meteo da controllare per evitare di portare l'abbigliamento sbagliato (ah per questi giorni hanno ovviamente previsto pioggia battente) e il training autogeno per cercare di superare la folle paura dell'aereo...

e poi finalmente sarà Paris...

Theatre de la Reine, Petit Trianon. Versailles


Ci sentiamo al nostro ritorno per il resoconto del Viaggio.

Per eventuali info su volo, hotel, prenotazioni ecc. non esitate a contattarmi.


A presto,
A.

Bonjour

Eccoci qua, come primo post credo che un minimo di presentazione sia d'obbligo. 


Mi chiamo Alice, ho 30 anni (quasi 31 in realtà), sono una giovane autrice e una grandissima appassionata di Storia e di viaggi. Tra i personaggi che più mi hanno affascinata (come si evince dal titolo) c'è indubbiamente la Regina Maria Antonietta di Francia. Negli ultimi anni ho letto tutto il materiale che sono riuscita a reperire su questo straordinario e ammaliante personaggio, ho incontrato molti amici che condividevano la mia stessa passione e finalmente, nel 2007, sono partita per un viaggio che in qualche modo ha cambiato la mia vita. Ho preso un volo Ryanair e sono atterrata a Parigi. A questo soggiorno indimenticabile sulle orme della Regina Maria Antonietta ne sono seguiti ben altri 5. Tutte le informazioni raccolte su itinerari, musei, castelli e altre curiosità, sono diventate un libro pubblicato nel 2010 dalla Damocle Edizioni e dal titolo:










Oggi, alla vigilia dell'ennesimo viaggio nella Ville Lumière, ho deciso di aprire questo blog per condividere con voi notizie, curiosità, informazioni, insomma tutto per aiutarvi ad intraprendere un vero e proprio Tour Marie Antoinette e a scoprire una Parigi insolita ma infinitamente affascinante.

Booktrailers






A bientôt.

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